CARNEVALE
“Tutti assieme per
rimettere
il treno del carnevale sulle rotaie.
Niente può essere lasciato alla improvvisazione”
I
documenti storici attestano che Palazzolo possiede, in atto, uno dei più
antichi carnevali di Sicilia. Nella sua forma attuale, pur con le
incomprensibili manomissioni di avventati Assessori al turismo, il Carnevale
palazzolese conserva i segni della tradizione antica e insieme, attraverso
l'opera autoeducativa di raffinati carristi, la possibilità di proiettarsi nel
futuro.
Tenuto
conto di questo, avvieremo le pratiche perché il nostro Carnevale venga
inserito tra i Carnevali storici di Sicilia. Questo darà la possibilità di
attingere anche a nuove risorse economiche sia pubbliche che private.
Occorre
prendere atto che la grande capacità artigianale dei “carristi”, i loro
sacrifici e l’abnegazione sono state, sin qui, le uniche risorse che hanno
consentito di mantenere in vita il Carnevale, rinomato nel passato, mediocre
nelle ultime edizioni, inficiato da carenze organizzative davvero deplorevoli.
Una manifestazione, realizzata senza una programmazione seria, è destinata a
smarrirsi, perché, alla lunga, la sola spontaneità, senza una base solida di
organizzazione, non basterà.
Considerate
le ultime edizioni, deludenti per svariati motivi, orfane dei gruppi
mascherati, delle variopinte interminabili sfilate, pervase da frammentazione
organizzativa, si è convinti che occorre ripartire da zero, rifondare il Carnevale,
con l’obiettivo del ripristino di tradizione e qualità, basati su un rinnovato
impegno tra Amministrazione e Operatori del carnevale, fondato su credibilità e
rispetto reciproci.
Da
condizioni di rinnovata reciproca fiducia fra le parti interessate, si potranno
realizzare con la generale partecipazione delle parti coinvolte, edizioni di
qualità che siano strumento e volano di più ampio sviluppo dell’economia
locale.
Sin
dalla fase organizzativa si richiederà il coinvolgimento dei costruttori, degli
operatori turistici, delle forze politiche e sociali, delle scuole del
comprensorio degli Iblei e degli operatori degli altri settori (agricoltori,
artigiani, commercianti, ecc.), facendo sì che tutti possano trovare spazi adeguati di
promozione all’interno
della manifestazione in quanto operatori economici del territorio. Tutti
saranno chiamati, anche a livello decisionale, all’organizzazione del Carnevale
in termini di efficienza e di interesse economico.
Si
ribadisce che il Carnevale dovrà essere la vetrina dei prodotti della nostra
città e territorio: culturali ed enogastronomici.
L’Amministrazione
proporrà un Direttore artistico, scelto fra gli esperti del territorio e fra
quanti offriranno la propria disponibilità a livello onorifico, il quale sarà
supportato da un Comitato di varia estrazione, a forte presenza dei “carristi”,
degli organizzatori di gruppi e delle associazioni.
L’Amministrazione
potrà gestire direttamente la manifestazione o, se si individueranno soluzioni
condivise, affidare l’incarico ad associazioni presenti nel Comune.
Analizzando
i dati in possesso, forti del contributo di studiosi e di esperti locali, in
virtù dell’esperienza acquisita dalle parti in anni di attività, traendone
quanto di più positivo e di buono, si definirà il miglior budget possibile per
la realizzazione di un Carnevale di qualità.
Si
renderà concreto un macro-progetto per il Carnevale che sia contenitore delle
attività da realizzare, partendo da quelle più tipiche, suggerite da una
preziosa tradizione, unica per tanti aspetti, che sia di indirizzo e verifica
della attività da realizzare.
Il
progetto sarà costruito sul budget a disposizione, finalizzato agli obiettivi
qualità che si dovranno raggiungere grazie ad un coinvolgimento pieno e
partecipe degli operatori. Il budget a disposizione, con
il concorso parziale di quelli di altre rubriche, renderà il carnevale
“solidale” attivando anche circuiti di beneficienza collettiva da abbinare alla
manifestazione tutta.
Considerato
che il carnevale è anche protezione civile, attenta, organizzata ed
encomiabile, grazie al servizio reso dagli addetti, l’Amministrazione Comunale
si impegna a realizzare strutture idonee a creare spazi di sicurezza per i
cittadini e, nel contempo, utili a consentire ai carristi la costruzione dei
magnifici carri allegorici, al riparo delle intemperie.
Saranno
proposti accordi formali da sottoscrivere fra le parti, Amministrazione ed
operatori coinvolti (carristi, organizzatori di gruppi ed altri interessati
all’accredito).
Si
vuole concretizzare un accordo reciproco tramite il quale le parti si impegnano
a realizzare opere di pregio, secondo la migliore tradizione, operando con
regole certe e definite in fase di progetto.
Gli
operatori realizzeranno le loro opere seguendo criteri tecnici definiti nel
progetto, ferma restante la libertà di inventiva e di trasposizione in termini
artistici ed allegorici.
Uso
della carta pesta secondo la tradizione locale, tramandata negli anni ad una
platea che fortunatamente si rinnova pur con il cambio delle generazioni,
utilizzo di costumi per le sfilate di gruppi prodotti da artigianato locale,
manipolazione dei prodotti locali con procedure e ricette tradizionali.
Si
realizzeranno attività (carri, gruppi mascherati, attività collaterali), frutto
di libera iniziativa e fantasia degli operatori, nell’ambito delle indicazioni
tecniche, contenuti e limiti del progetto generale.
Gli
operatori si impegnano ad accettare varie fasi di controllo e verifica ad avanzamento
lavori.
Sulla
base di quanto sottoscritto, si realizzano impegni e garanzie, basate su
reciproco rispetto.
I
cardini del progetto si basano su coinvolgimento pieno, tempi di esecuzione
definiti, controlli in itinere per i fini di qualità, rispetto delle regole
operative.
L’Amministrazione,
da parte sua, oltre a garantire una presenza costante, assume impegno a garantire, nei tempi previsti contrattualmente,
il pagamento delle spettanze economiche.
L’esperienza
dovrebbe interessare le prossime due edizioni in cui verrà sospesa la premiazione a concorso, sostituita dal
saldo definito contrattualmente.
In
sintesi, le opere saranno realizzate secondo obiettivi di qualità sin dalla
fase di presentazione delle bozze e dei programmi di lavoro. Si costruiranno un
numero definito di carri allegorici sulla base del budget disponibile.
Esempio:
10 carri per una spesa complessiva di 120 mila euro.
La somma, secondo gli accordi
formali, sarà divisa per quote di 12 mila euro.
Stessa cosa per i gruppi
mascherati: la somma definita nel progetto generale sarà divisa equamente,
realizzando le condizioni di qualità.
Resta
inteso che il Direttore artistico e il Comitato, dopo aver seguito tutte le
fasi di realizzazione, con verifiche in itinere, con proposte, rilasceranno
formale dichiarazione da cui si evinca che ciascuna opera risulta portata a
termine conformemente agli impegni richiesti ed assunti in fase progettuale,
dopo aver partecipato alle sfilate previste, contribuendo al successo della
manifestazione.
Considerati
gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale si è di fronte ad una
proposta pragmatica che vuole ridare fiducia e nuovi stimoli ai meritevoli
operatori, pretendendo solamente il rispetto degli impegni.
Si potrà così concretizzare un carnevale di
qualità, basato su spesa pubblica trasparente, sul coinvolgimento di quanti
interessati e sulla condivisione delle responsabilità.