domenica 19 ottobre 2014

Carnevale (dal programma elettorale di Cittadini Attivi per Palazzolo)

CARNEVALE

“Tutti assieme per rimettere
 il treno del carnevale sulle rotaie.
Niente può essere lasciato alla improvvisazione”

I documenti storici attestano che Palazzolo possiede, in atto, uno dei più antichi carnevali di Sicilia. Nella sua forma attuale, pur con le incomprensibili manomissioni di avventati Assessori al turismo, il Carnevale palazzolese conserva i segni della tradizione antica e insieme, attraverso l'opera autoeducativa di raffinati carristi, la possibilità di proiettarsi nel futuro.

Tenuto conto di questo, avvieremo le pratiche perché il nostro Carnevale venga inserito tra i Carnevali storici di Sicilia. Questo darà la possibilità di attingere anche a nuove risorse economiche sia pubbliche che private.

Occorre prendere atto che la grande capacità artigianale dei “carristi”, i loro sacrifici e l’abnegazione sono state, sin qui, le uniche risorse che hanno consentito di mantenere in vita il Carnevale, rinomato nel passato, mediocre nelle ultime edizioni, inficiato da carenze organizzative davvero deplorevoli. Una manifestazione, realizzata senza una programmazione seria, è destinata a smarrirsi, perché, alla lunga, la sola spontaneità, senza una base solida di organizzazione, non basterà.

Considerate le ultime edizioni, deludenti per svariati motivi, orfane dei gruppi mascherati, delle variopinte interminabili sfilate, pervase da frammentazione organizzativa, si è convinti che occorre ripartire da zero, rifondare il Carnevale, con l’obiettivo del ripristino di tradizione e qualità, basati su un rinnovato impegno tra Amministrazione e Operatori del carnevale, fondato su credibilità e rispetto reciproci.

Da condizioni di rinnovata reciproca fiducia fra le parti interessate, si potranno realizzare con la generale partecipazione delle parti coinvolte, edizioni di qualità che siano strumento e volano di più ampio sviluppo dell’economia locale.

Sin dalla fase organizzativa si richiederà il coinvolgimento dei costruttori, degli operatori turistici, delle forze politiche e sociali, delle scuole del comprensorio degli Iblei e degli operatori degli altri settori (agricoltori, artigiani, commercianti, ecc.), facendo sì che tutti possano trovare spazi adeguati di promozione all’interno della manifestazione in quanto operatori economici del territorio. Tutti saranno chiamati, anche a livello decisionale, all’organizzazione del Carnevale in termini di efficienza e di interesse economico.

Si ribadisce che il Carnevale dovrà essere la vetrina dei prodotti della nostra città e territorio: culturali ed enogastronomici.

L’Amministrazione proporrà un Direttore artistico, scelto fra gli esperti del territorio e fra quanti offriranno la propria disponibilità a livello onorifico, il quale sarà supportato da un Comitato di varia estrazione, a forte presenza dei “carristi”, degli organizzatori di gruppi e delle associazioni.

L’Amministrazione potrà gestire direttamente la manifestazione o, se si individueranno soluzioni condivise, affidare l’incarico ad associazioni presenti nel Comune.

Analizzando i dati in possesso, forti del contributo di studiosi e di esperti locali, in virtù dell’esperienza acquisita dalle parti in anni di attività, traendone quanto di più positivo e di buono, si definirà il miglior budget possibile per la realizzazione di un Carnevale di qualità.

Si renderà concreto un macro-progetto per il Carnevale che sia contenitore delle attività da realizzare, partendo da quelle più tipiche, suggerite da una preziosa tradizione, unica per tanti aspetti, che sia di indirizzo e verifica della attività da realizzare.
Il progetto sarà costruito sul budget a disposizione, finalizzato agli obiettivi qualità che si dovranno raggiungere grazie ad un coinvolgimento pieno e partecipe degli operatori. Il budget a disposizione, con il concorso parziale di quelli di altre rubriche, renderà il carnevale “solidale” attivando anche circuiti di beneficienza collettiva da abbinare alla manifestazione tutta.

Considerato che il carnevale è anche protezione civile, attenta, organizzata ed encomiabile, grazie al servizio reso dagli addetti, l’Amministrazione Comunale si impegna a realizzare strutture idonee a creare spazi di sicurezza per i cittadini e, nel contempo, utili a consentire ai carristi la costruzione dei magnifici carri allegorici, al riparo delle intemperie.

Saranno proposti accordi formali da sottoscrivere fra le parti, Amministrazione ed operatori coinvolti (carristi, organizzatori di gruppi ed altri interessati all’accredito).
Si vuole concretizzare un accordo reciproco tramite il quale le parti si impegnano a realizzare opere di pregio, secondo la migliore tradizione, operando con regole certe e definite in fase di progetto.

Gli operatori realizzeranno le loro opere seguendo criteri tecnici definiti nel progetto, ferma restante la libertà di inventiva e di trasposizione in termini artistici ed allegorici.
Uso della carta pesta secondo la tradizione locale, tramandata negli anni ad una platea che fortunatamente si rinnova pur con il cambio delle generazioni, utilizzo di costumi per le sfilate di gruppi prodotti da artigianato locale, manipolazione dei prodotti locali con procedure e ricette tradizionali.

Si realizzeranno attività (carri, gruppi mascherati, attività collaterali), frutto di libera iniziativa e fantasia degli operatori, nell’ambito delle indicazioni tecniche, contenuti e limiti del progetto generale.

Gli operatori si impegnano ad accettare varie fasi di controllo e verifica ad avanzamento lavori.

Sulla base di quanto sottoscritto, si realizzano impegni e garanzie, basate su reciproco rispetto.

I cardini del progetto si basano su coinvolgimento pieno, tempi di esecuzione definiti, controlli in itinere per i fini di qualità, rispetto delle regole operative.

L’Amministrazione, da parte sua, oltre a garantire una presenza costante, assume impegno a garantire, nei tempi previsti contrattualmente, il pagamento delle spettanze economiche.

L’esperienza dovrebbe interessare le prossime due edizioni in cui verrà sospesa la premiazione a concorso, sostituita dal saldo definito contrattualmente.

In sintesi, le opere saranno realizzate secondo obiettivi di qualità sin dalla fase di presentazione delle bozze e dei programmi di lavoro. Si costruiranno un numero definito di carri allegorici sulla base del budget disponibile.

Esempio: 10 carri per una spesa complessiva di 120 mila euro.
La somma, secondo gli accordi formali, sarà divisa per quote di 12 mila euro.
Stessa cosa per i gruppi mascherati: la somma definita nel progetto generale sarà divisa equamente, realizzando le condizioni di qualità.
Resta inteso che il Direttore artistico e il Comitato, dopo aver seguito tutte le fasi di realizzazione, con verifiche in itinere, con proposte, rilasceranno formale dichiarazione da cui si evinca che ciascuna opera risulta portata a termine conformemente agli impegni richiesti ed assunti in fase progettuale, dopo aver partecipato alle sfilate previste, contribuendo al successo della manifestazione.

Considerati gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale si è di fronte ad una proposta pragmatica che vuole ridare fiducia e nuovi stimoli ai meritevoli operatori, pretendendo solamente il rispetto degli impegni.

Si potrà così concretizzare un carnevale di qualità, basato su spesa pubblica trasparente, sul coinvolgimento di quanti interessati e sulla condivisione delle responsabilità.

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